La comunicazione dei manager al top

35,00

Data: giovedi 25 ottobre 2018 dalle ore 17.00 alle ore 19.30 - Sede:

Descrizione

Questo evento è gratuito per i SOCI executive! Loggati subito per prenotare.

 

Costruiamo insieme la tua comunicazione vincente

Come manager saprai sicuramente che le persone ti seguono efficacemente perché lo vogliono e non semplicemente perché devono.
La domanda a questo punto diventa: “Come guidare le persone affinché vogliano seguirti e collaborare efficacemente?”Nel management più tradizionale, i manager, per poter guidare i propri collaboratori, normalmente, fanno una delle seguenti cose, o una combinazione di queste:

 

Dire cosa fare:
La strada apparentemente più facile è quella di dire a qualcuno cosa fare; sembra essere veloce e da l’illusione del controllo, tuttavia non è ne l’uno ne l’altro. Quando ti limiti a dire a qualcuno cosa fare, quando ti limiti a dare un’ordine o un’istruzione, rischi solo di demotivare il tuo staff.
Le persone non osano manifestare il loro fastidio o contestare le istruzioni ricevute, anche perché, la maggior parte delle volte, anche se lo facessero, non verrebbero ascoltate.
Quindi, davanti al superiore si comportano in modo consenziente, salvo poi, non appena questi volta le spalle, comportarsi diversamente, fornendo prestazioni scadenti o addirittura sabotando il lavoro.

Persuadere:
“Vendere le proprie idee”.
Il capo presenta la propria idea e fondamentalmente cerca di convincere i propri collaboratori che sia l’approccio o l’idea migliore possibile.
Ciò che succede la maggior parte delle volte è che, come sopra, i collaboratori non osino contraddire il capo e finiscano per fare ciò che gli viene chiesto, ma con pochi stimoli e poco partecipazione emotiva e intellettuale.

 

Discutere:
In questo caso le risorse e le idee vengono condivise e il capo potrebbe essere sinceramente o meno disposto a cambiare la propria direzione.
Il limite della discussione democratica è che può richiedere molto tempo e può sfociare nell’indecisione.

 

Abdicare

Qui siamo all’estremo opposto, il capo lascia che il collaboratore risolva la questione in autonomia e questo presenta alcuni vantaggi: il capo ha più tempo per dedicarsi ad altre questioni e il dipendente ha autonomia, cosa che potrebbe promuovere responsabilità. Ma come in tutte le cose c’è il rovescio della medaglia.
Il manager declina una responsabilità che alla fine ricadrà comunque su di lui.
Il collaboratore potrebbe non avere a disposizione tutte le informazioni o il know how per gestire adeguatamente la situazione e potrebbe sentirsi soverchiato da una responsabilità imposta invece che liberamente scelta e assunta.

L’alternativa più efficace al dire cosa fare, persuadere, discutere o abdicare è:

Fare Coaching

Il coaching da al manager un controllo reale e al collaboratore una responsabilità reale.

Il manager ha un duplice compito: svolgere il lavoro e far crescere il proprio staff.

A volte capita che il manager pensi di non avere il tempo per far crescere il proprio staff, ma in realtà, più fa crescere il proprio staff e più libera il tempo.

 

In queste due ore e mezza con Paola Velati avrai l’opportunità di acquisire da subito gli strumenti necessari
per migliorare la tua comunicazione.

 

 

A fine incontro aperitivo di Networking